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giovedì 25 febbraio 2010

Velocita' di adozione dei gadget

Non molto da scrivere qui tranne che questo grafico mi e' sembrato molto interessante.
Il grafico mostra il numero di unita'vendute nei primi 10 trimestri (due anni e mezzo) dal lancio di un prodotto.
mostra cioe' quanto velocemente un prodotto e' diventato di gran successo.
Anche se la Apple ha venduto moltissimi piu' iPod che iPhone, e la RIM ha venduto molte piu' BlackBerry il loro tasso di adozione e' stato molto piu' lento.

mercoledì 9 settembre 2009

Classifica della Competitivita' Economica Globale

Ieri il World Economic Forum ha pubblicato l'edizione 2009-2010 della graduatoria dei paesi piu' competitivi dal punto di vista economico.
La graduatoria e' stilata in base ad un indice formato da svariate variabili economiche, tra queste:
Istituzioni, Infrastrutture, Stabilità Macroeconomica, Sanità e Istruzione Primaria, Istruzione Superiore e Formazione, Efficienza del Mercato dei Beni e Servizi, Efficienza del Mercato del Lavoro, Sviluppo del Mercato Finanziario, Infrastrutture Tecnologiche, Dimensioni del Mercato, Sviluppo Aziendale e Innovazione.
Ecco la classifica dei primi 50 paesi (si vede malino, ho salvato un'immagina da excel):


Per l'intera lista ed approfondimenti dal WEF cliccate qui.

Un paio di commenti veloci.
Gli USA lasciano il primo posto della graduatoria alla Svizzera, soprattutto a causa della crisi del sistema finanziario.

La Cina sale dalla 30esia alla 29esima posizione a dispetto delle rigidita' politiche, ma grazie alla sua capacita' produttiva ed innovativa.

L'Italia sale dal 49esimo ad un poco prestigioso 48esimo posto frenata soprattutto dalle rigidita' del mercato del lavoro (117esima su 138 paesi per efficienza del mercato del lavoro) , corruzione e crimine (97esima) e indebitamento pubblico (128esimo).

L'India tra i nuovi giganti economici si piazza solo 49esimo a testimonianza del fatto che gran parte dello sviluppo economico degli ultimi anni non raggiunge grossissime fette della popolazione.

La Russia infine cede 12 posizioni e cade al 63esimo posto e senza girare troppo attorno alla questione per il riemergere di preoccupanti tendenze dittatoriali che sopprimono la liberta' individuale ed economica.

mercoledì 12 agosto 2009

Mr. Culo

In questi giorni in italia impazza la febbre da super-enalotto, con un montepremi che supera i 131 milioni di euro e con voli charter che arrivano da altri parti dell'Europa per giocare la schedina.
Staremo a vedere se e chi sara' il vincitore di tanta fortuna.
Fortuna che sicuramente ha baciato Edward Williams, 47-enne operaio del Kansas, che in meno di un anno ha vinto la lotteria non una, bensi' due volte.
Niente a che vedere con le vincite miliardarie italiche, tra un gratta e vinci da $75.000 a Settembre, ed un premio minore alla lotteria del Kansas l'altro giorno, Edward si dovra' "accontentare" di circa $900.000.
La vincita al di sotto del milione di dollari non e' la cifra piu' importante di questa storia. Il numero piu' interessante e' infatti la probabilita' di qualcuno di vincere la lotteria due volte in un anno.
Da un conto fatto cosi' a spanne questa probabilita' dovrebbe essere circa 1 probabilta' su 100 mila per il gratta e vinci, e 1 probabilita' su 10 milioni per l'equivalente del superenalotto in Kansas. Essendo questi due eventi indipendenti la probablita' che succedano entrambi e' il prodotto dei due numeri. Si dovrebbe aggirare su 1 su un trilione (numero ricorrente in questo blog).
Bel culo Mr. Williams.

martedì 28 luglio 2009

G2

La defizione di G2 l'ho rubata da Giacomo, in un commento lasciato a proposito di un mio post sul G8 dell'Acquila.

Potremmo definire G2 gli incontri che in questi giorni si stanno svolgendo a Washington tra una delegazione diplomatica cinese ed il governo americano.
I lavori, aperti ieri da Barack Obama, sono incentrati su temi di natura economica e sono la testimonianza di quello che e' il nuovo equilibrio mondiale.
La Cina al momento sta uscendo politicamente (se non economicamente) rafforzata da questa crisi economica e si trova ora nella posizione di parlare "alla pari" con gli Stati Uniti.

Questa prerogativa gli viene data dal fatto che la Cina al momento sta finanziando il governo americano.
Come sottoineato in varie occasioni, gli USA stanno spendendo cifre spropositate nel tentativo di uscire da questa crisi economica.
Per raccogliere tali cifre devono emettere buoni del tesoro a tutto spiano., basti pensare che quest'anno il NUOVO deficit pubblico USA dovrebbe sfiorare i 2 trilioni di dollari.
Tra i pochi acquirenti di tali titoli di stato c'e' proprio il governo cinese, che oggi detiene gia' quasi un trilione di BOT targati USA.

Aveo gia' descritto la relazione di interdipendenza tra Cina e USA come una relazione drogato-pusher.
La Cina ha bisogno dell'america come mercato di sbocco.
L'America ha bisogno delal Cina per sostenere il proprio tenore di vita.

La Cina a questo punto pero' sta alzando la voce perche' sa' che l'America al momento ha piu' bisogno della Cina che non viceversa. Tra l'altro i cinesi iniziano ad aver paura che questi titoli di stato USA ben presto perderano di valore visto che sono letteralemnte sovraprodotti, ovvero inflazionati.

Mentre i G2 discutono sulle sorti della loro relazione di co-dipendenza sarebbe un buon momento per il resto del mondo per pensare ad alternative a questo modello bipolare che si va delineando.
Ma non possiamo aspettare tanta lungimiranza dai politici.

lunedì 27 luglio 2009

Numeri

Visto che di numeri me ne intendo, so bene che gli addetti ai lavori (mi annovero tra questi) possono raccontare storie molto diverse semplicemente scegliendo che numeri presentare.

La notizia economica del giorno e' che il mercato immobiliare sembra dare segni di ripresa.
La vendita di nuove case e' cresciuta dell'11% da maggio a giugno 2009.
Una crescita cosi' decisa non si vedeva da Dicembre 2000.
Questi sono i titoli che si trovano oggi sul giornale, ed effettivamente questi numeri raccontano una storia rassicurante.

Lasciate che vi racconti la parte della storia lasciata fuori da quasi tutti i giornali.
La vendita di nuove case in giugno 2009 e' scesa del 21% rispetto a giugno 2008 che, a sua volta, era un 40% in meno rispetto a giugno 2007 che, a sua volta, era 22% in meno di giugno 2006.
Se vogliamo calcare ancora di piu' la mano possiamo dire che dal 1963 (anno in cui e' stata creata questa statistica) ad oggi, solo un giugno ha visto meno nuove case vendute negli USA del giugno 2009.

Capite bene che se i giornali raccontano la prima e non la seconda parte della storia e' difficile mettere le cose in prospettiva.
Nei prossimi mesi mi aspetto di leggere molte di queste storie, soprattuto paragonando i dati economici del 2008 ad i dati del 2009.
Ricordiamoci che settembre-ottobre dell'anno scorso e' quando l'economia mondiale e' andata in caduta libera per 6 mesi.
Aspettatevi da settembre titoloni su indicatori economici vari in ascesa dall'anno precedente. E' certo bene sollevarsi dal fondo, ma ricordiamoci che il fondo puo' essere raschiato per un bel po'.

martedì 7 aprile 2009

Tocchiamo &*#%$

In questi giorni stiamo asistendo al dramma causato in centro Italia dal recente terremoto.
Il mio pensiero va' alle molte vittime di questa catastrofe.

Forse per deformazione professionale o forse perche' anch'io vivo in una zona altamente sismica ho fatto 4 calcoli della serva per capire la probabilita' di morire per una certa causa in un dato anno.

I numero sono "a spanne" e rigferiti agli Stati Uniti. Fare i conti sui dati italiani e' possibile ma troppo laborioso al momento ... ma se quacuno si vuole divertire puo trovare i dati qui.
Un'altra limitazione dei dati italiani e' che non specifica cataclismi natrali come una causa di morte rendendo quindi difficile questo esercizio.

In ogni caso, bando alle ciance, ecco che probabilita' abbiamo colettivamente di rimanere secchi quest'anno:

Causa di Morte Probabilita'
Malatie del sistema circolatorio 1 su 300
Cancro 1 su 500
Incidente Automobilistico 1 su 6.000
Omicidio 1 su 10.000
AIDS 1 su 11.000
Tubercolosi 1 su 200.000
Fulmine 1 su 1.4 Milioni
Cataclismi Naturali 1 su 5 Milioni
Incidente Aereo 1 su 7 Milioni

Uhm ... mia intenzione era di farci sentire collettivamente meglio, ma forse questa volta non c'ho azzeccato.

mercoledì 1 aprile 2009

Un TRILIONE di dollari

Avevo gia' parlato in questo Blog delle cifre esorbitanti che il governo Americano sta spendendo (o meglio stampando) per cercare di raddrizzare l'economia.

Obama in questi giorni e' al meeting G20 in Inghilterra cercando di convincere le altre potenze mondiali ad accelerare il livello degli interventi statali sull'economia.

In questi giorni la parola Trilioni ha sostituito Miliardi nella nomenclatura economica.

Bloomberg stima che tra TARP, Budget, Stimolo e interventi della Federal Reserve, il governo americano ha gia' promesso di "attaccare" qusta recessione con 13 TRILIONI di dollari.

Il Trilione e' un numero che siceramente ho problemi a comprendere quindi ho trovato estremamente utile una visualizzazione creata in PAGETUTOR.COM (non prendo alcun credito per questa immagini, sto solo ri-inerpretando la pagina lincata sopra).


Ecco $100 - non male averli in tasca per un sabato sera da leoni

Cento Dollari


Ecco una mazzetta da $10.000 - non male averla in tasca per comprare una macchina (ok usata)

10000 Dollari

Un Milione di Dollari equivale a 100 mazzette da $10.000 dolalri - mi verrebbero comodi per comprare casa - e posso trasportarli in un bella valigetta (classico da telefilm)

un milione di dollari


100 milioni di dollari (100 valigette da telefilm) , equivalgono ad un pallet di banconote da $100 - mi verrebbero comodi per non lavorare piu' un giorno in vita mia

cento milioni di dollari

Se parliamo di un Miliardo di dollari, siamo arrivati a 10 pallet di banconote da 100 dollari - mi verrebbero comodi per comprarmi la quota di maggioranza di Mediaset e diventare presidente del consiglio in Italia

un milardo di dollari


Suspense
....


SCROLLA



SCROLLA



SCROLLA



SCROLLA




Ecco a voi un trilione di dollari!
$1.000.000.000.000
o mille miliardi di dolalri.
o un milione di milioni di dollari
o 10.000 pallet di banconote da $100 dollari
o un capannone industriale pieno di banconote da $100

... uhm .. mi verrebbero comodi .... uhm .. per comprarmi uno stato sudamericano!

un TRILIONE di dollari
La prossima volta che sentiremo parlare di milioni, miliardi e trilioni ricordiamoci questo esempio per mettere le cose in prospettiva