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lunedì 27 luglio 2009

Numeri

Visto che di numeri me ne intendo, so bene che gli addetti ai lavori (mi annovero tra questi) possono raccontare storie molto diverse semplicemente scegliendo che numeri presentare.

La notizia economica del giorno e' che il mercato immobiliare sembra dare segni di ripresa.
La vendita di nuove case e' cresciuta dell'11% da maggio a giugno 2009.
Una crescita cosi' decisa non si vedeva da Dicembre 2000.
Questi sono i titoli che si trovano oggi sul giornale, ed effettivamente questi numeri raccontano una storia rassicurante.

Lasciate che vi racconti la parte della storia lasciata fuori da quasi tutti i giornali.
La vendita di nuove case in giugno 2009 e' scesa del 21% rispetto a giugno 2008 che, a sua volta, era un 40% in meno rispetto a giugno 2007 che, a sua volta, era 22% in meno di giugno 2006.
Se vogliamo calcare ancora di piu' la mano possiamo dire che dal 1963 (anno in cui e' stata creata questa statistica) ad oggi, solo un giugno ha visto meno nuove case vendute negli USA del giugno 2009.

Capite bene che se i giornali raccontano la prima e non la seconda parte della storia e' difficile mettere le cose in prospettiva.
Nei prossimi mesi mi aspetto di leggere molte di queste storie, soprattuto paragonando i dati economici del 2008 ad i dati del 2009.
Ricordiamoci che settembre-ottobre dell'anno scorso e' quando l'economia mondiale e' andata in caduta libera per 6 mesi.
Aspettatevi da settembre titoloni su indicatori economici vari in ascesa dall'anno precedente. E' certo bene sollevarsi dal fondo, ma ricordiamoci che il fondo puo' essere raschiato per un bel po'.

martedì 22 maggio 2007

Borsa Cinese ad un passo dal collasso (e lezioncina di finanza)

Presto (in termini macroeconomici, potrebbe essere 1 giorno o 1 anno) la borsa di Shanghai ricevera' una bella ridimensionata. Un declino che quantificherei tra il 40 e il 60% cioe' in parole povere chi investe nel mercato azionario Cinese verdra' dimezzato il proprio capitale nel giro di qualche mese.
C'e' un detto tra i banchieri di Wall Street che tradotto in italiano piu' o meno dice: "quando il portinaio ti chiede che azioni comprare, e' il momento di vendere tutto!"
Il detto riassume fior fior di studi sulla psicologia dei mercati che in parole dicono che i piccoli risparmiatori tendono ad entrano nel mercato troppo tardi, sull'onda emotiva dei mass-media che strombazzano guadagni record, ed uscire troppo tardi nell'ingenua speranza di recuperare le perdite iniziali.
Un classico esempio di tutto cio' e' quel che e' successo alle aziende internet le famose "dot com" tra il 1998 e il 2001.
Qui sotto e' riportato il grafico del NASDAQ (che raccoglie molte aziende del settore tecnologico).

Come si puo' vedere dal 1998 (linea rossa) all'inizio del 2000 l'indice e' triplicato fino a sfiorare quota 5000. Per poi collassare per quasi tre anni perdendo tutto cio' che aveva guadagnato nei sei anni precedenti (e non e' colpa dell'11 Settembre!) .
Quando il mercato azionario non funzionava piu' la gente ha iniziato ad investire nel mattone; qui sotto viene riportato l'indice dei prezzi delle case in america dal 1995 ad oggi, notare l'impennata dal 2000

... dove andra' il prezzo del mattone nei prossimi 3 anni su su su??! ... io scommettrei di no! ...

Ma sono gia' fuori tema. Volevo semplicemente riportare la notizia che in Cina la gente si sta ipotecando la casa per investire nel mercato azionaio che "non si ferma mai".
Cosa scrivevo sopra sulla psicologia dei mercati?
A mio avviso presto milioni di cinesi riceveranno una lezione accelerata di capitalismo perdendo un bel gruzzoletto di soldi (che molti non hanno visto che si stanno indebitando).
Sara' un 2001? o sara' un 1930 (la grande depressione in America), ai posteri l'aurdua sentenza.
A voi invece una rapida occhiata al grafico della borsa Cinese negli ultimi 5 anni? ... vi ricorda qualcosa?