venerdì 29 ottobre 2010

Cos'e' successo a San Barack

A due anni dalla storica asciesa di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti - e alla vigilia delle elezioni di medio-termine - le azioni di San Barack sembrano in netta discesa.
Circa il 40% degli americani pensa che il presidente stia facendo un buon lavoro nel governare il Paese.
Barack e' sicuramente stato sfortunato nell'ereditare una delle peggiori crisi economiche del dopoguerra. E' anche colpevole di "over-promising" - aver promesso profondi cambiamenti che  nei fatti non si sono (ancora?) materializzati.
Il vero problema pero' a mio avviso - come aveo accennato ai tempi della campagna elettorale- e' che il carismatico professore di legge non riesce a connettere in maniera profonda con il popolo americano.
La sua area professoriale e messianica lo fa sentire lontano dai problemi delle 'americano medio.  

giovedì 30 settembre 2010

Negli USA piu' gente sotto lo stesso tetto

Un altro segnale degli effetti della crisi economica sulla vita a stelle e strisce.
Il numero di persone per nucleo familiare e' in forte crescita. Questo e' principalmente frutto di due fattori:
1- Il debole mercato del lavoro fa si che i figli posticipino l'uscita di casa (all'italiana) o se ne tornino a casa dopo il college non potendosi mantenere da soli.
2- La marea di case pignorate dalle banche costringe alcune famiglie a "consolidarsi" sotto lo stesso tetto. Genitori con figli o vice-versa.

Che questa crisi economica faccia bene ai valori familiari?

martedì 28 settembre 2010

Cresce la poverta' negli USA

Torno a scrivere dopo mesi di assenza piu' che altro per dare un saluto colelttivo ai lettori.
Il grafico qui sopra mostra il tasso di poverta' negli stati uniti. Nel 2009 piu' del 14% delle famiglie americane erano al disotto della soglia di poverta', segno che la recessione sta colpendo parecchia gente.
Il numero mi ha stupito, infatti significa che una famiglia su sette e' considerata povera.
Questo mi ha spinto a ricercare numeri relativi ad altri paesi, e grazie a google ecco i risultati: .
http://www.nationmaster.com/graph/eco_pop_bel_pov_lin-economy-population-below-poverty-line
I numeri sono piu' vecchi (quindi probabilmente le cose possono essere peggiorate con la recessione), ma sono sorpreso a vedere la Spagna con un tasso di poverta' che sfiora il 20% e l'Inghilterra al 14% davanti a Kazakistan e Messico (?!).
Molto ha probabilmente a che vedere con come viene definito la soglia di poverta' che chiaramente in Kazakistan e' paracchio piu' povero che a Manchester.
L'italia non e' nella lista indicata poco sopra, ma ho trovato dei dati del 2007 che parlano di 7,5 milioni di italiani sotto la soglia di poverta'. Questo equivale al 13% della popolazione. Siamo tutti nella stessa barca.

giovedì 8 luglio 2010

Italia seconda al mondo per debito pubblico

Posto qui un interessante grafico preso in prestito dagli amici di Calculated Risk.
Il grafico mostra il livello di debito pubblico come percentuale del Prodotto Interno Lordo.
La cosa preoccupante e' che L'Itala e' davanti alla Grecia come livello di debito e ben di fronte agli altri PIGS.
Il problema qui e' che se l'economia mondiale non riprende a correre la proporzione tra debito e PIL diventa sempre piu allarmante.

martedì 15 giugno 2010

Goldman Sachs peggio di BP

Oggi mi sono imbattuto nel grafico qui a fianco che misura l'opinione e l'attitudine dei consumatori verso una certa azienda.
Il BrandIndex della ditta inglese YouGov e' basato su delle indagini di mercato condotte giornalmente.
La cosa interessante c' che BP anche con il disastro ecologico che ha generato non e' ancora sputtanata come "l'impero del male" che e' Goldman Sachs.

giovedì 13 maggio 2010

Il dito grosso fa paura a Wall Street

Rimangono molte domande senza risposta ad una settimana dal collasso "flash" della borsa americana.
Il 6 Maggio 2010 per una ventina di minuti e' successo qualcosa senza precedenti a Wall Street. Gli indici sono calati a picco per poi recuperare velocement il terreno perduto.
Il caso piu' eclatante e' probabilmente Accenture, le cui azioni sono passate da $40 a 1 centesimo nel giro di qualche secondo per poi tornare a $40.

Il mistero maggiore e' cosa abbia generato tele collasso, ma la domanda piu' importante e' se l'infrastruttura tecnologica che e' la borsa valori di oggi sia qualcosa su cui poter far affidamento.

E' proprio questa la domanda che i banchieri di Wall Street non vogliono che ognuno di noi si chieda. Infatti il giorno stesso del collasso si sono affretati a dire che la caduta degli indici sia stato causata da un errore umano, un "Fat Finger" che invece di digitare una vendita per un milione di azioni ha erronamente venduto miliardi di azioni.


Questa teoria sta velocemente perdendo credito e vi sono gia' varie indagini in corso per capire cosa sia potuto accadere quel pomeriggio del 6 Maggio. Temo che pero' sara' difficile arrivere in fondo alla questione .
La questine principale e' che il trading e' ormai fatto tutto ia computer e che vi sono milioni di computer che ad ogni minuto comprono e vendono azioni. E' praticamente impossibile capire chi ha causato cosa in questo
Il discorso ancora piu' ampio e veramente spaventoso e' il denaro oramai e' costituito da numerini su di uno schermo e se puoi controlalre cosa appare sullo schermo ....

mercoledì 5 maggio 2010

Euro, addio sogni di gloria


Sono giorni tumultuosi per l'economia mondiale, i mercati sono in attesa di capire se la Grecia riuscira' ad uscire dalla tremenda crisi monetaria creata da una scellerata politica economica. La crisi di fiducia potrebbe anche allargarsi dal debito pubblico Greco a quelli di Portogallo, Spagna ed addirittura di Italia ed Inghilterra.
Troppo presto per sapere come anddranno a finire le cose, ma certo e' che l'Euro uscira' ridimensionato da questa esperienza.
La moneta unica europea recentemente sembrava poter minacciare il dollaro come valuta di riferimento mondiale. Dai paesi arabi alla Cina, dall Russia al Sud America si stava facendo largo l'idea di adottare (anche) l'Euro come moneta per gli scambi internazionali e come riserva monetaria. In Inghilterra, a seguito della recessione globale, si era rinnovato il dibattito per abbandorare la Sterlina in favore dell'Euro.
Ma alla luce delal situazione Greca il mondo sta facendo rapidamente retromarcia, abbraccindo nuovamente il biglietto verde come moneta di riferimento mondiale.
In un mondo dove il valore di una banconota e' scollegato da ogni bene reale, la forza di una moneta si basa esclusivamente sulla sicurezza del paese che la conia.
Senza un'unita' politica Europea, o per lo meno una chiara unita' di intenti, l'Euro non potra' contrastare il prestigio del biglietto verde.

venerdì 2 aprile 2010

Mozzarella di Bufala made in India

Un altro segno della globalizzazione che avanza e del fatto che alla fin-fine gli Italiani si sanno arrangiare.

L'india e' il paese dove le vacche (e le bufale) sono sacre ed abbondano.

L'imprenditore campano Giuseppe Mozzillo ha pensato bene di andare ad aprire una fabbrica di formaggi Italiani in India.
Prodotti freschi, manodopera a basso costo, gusti che si omologano un po' in tutto il mondo.
Io siceramente lo applaudo e gli faccio un grosso in bocca al lupo.
Date un'occhiata al sito web.

giovedì 1 aprile 2010

Riforma Sanitaria - una vittoria incompleta - ma pur sempre una vittoria

Purtroppo ho pochissimo tempo per postare nel Blog in questi giorni, ma dopo aver dopo aver scritto molto sulla Sanita' USA, volevo celebrare lo storico traguardo della firma da parte di Obama della riforma sanitaria.
Una riforma che lascia dei grandi punti interrogativi, appena avro' un po' di tempo ne spieghero' i limiti, ma sicuramente un importantissima vittoria sociale che vale la pena celebrare!

martedì 23 marzo 2010

Solo in America - Coprire "l'occio marrone" di Fido

Ecco una nuova puntata della serie "Solo in America", che pur senza volerlo sembra spesso occuparsi degli amici a quattro zampe.
L'immagine qui a lato si commenta da sola e si riferisce ad un ritrovato per non esporre indecentemente l'ano di cani e gatti.
La trovata e' di una piccola azienda dell'Oregon che ha creato "Rear Gear" (attrezzatura per il didietro) con il motto "Niente piu' Sig. Occhio Marrone" ... la traduzione non suona molto bene in italiano.
Come si vede nell'immagine sotto Rear Gear viene in svariati disegni, il mio preferito e' quello dell'Arbre Magique.
Tanto di cappello per l'invenzione Vittoriana!