giovedì 8 luglio 2010

Italia seconda al mondo per debito pubblico

Posto qui un interessante grafico preso in prestito dagli amici di Calculated Risk.
Il grafico mostra il livello di debito pubblico come percentuale del Prodotto Interno Lordo.
La cosa preoccupante e' che L'Itala e' davanti alla Grecia come livello di debito e ben di fronte agli altri PIGS.
Il problema qui e' che se l'economia mondiale non riprende a correre la proporzione tra debito e PIL diventa sempre piu allarmante.

martedì 15 giugno 2010

Goldman Sachs peggio di BP

Oggi mi sono imbattuto nel grafico qui a fianco che misura l'opinione e l'attitudine dei consumatori verso una certa azienda.
Il BrandIndex della ditta inglese YouGov e' basato su delle indagini di mercato condotte giornalmente.
La cosa interessante c' che BP anche con il disastro ecologico che ha generato non e' ancora sputtanata come "l'impero del male" che e' Goldman Sachs.

giovedì 13 maggio 2010

Il dito grosso fa paura a Wall Street

Rimangono molte domande senza risposta ad una settimana dal collasso "flash" della borsa americana.
Il 6 Maggio 2010 per una ventina di minuti e' successo qualcosa senza precedenti a Wall Street. Gli indici sono calati a picco per poi recuperare velocement il terreno perduto.
Il caso piu' eclatante e' probabilmente Accenture, le cui azioni sono passate da $40 a 1 centesimo nel giro di qualche secondo per poi tornare a $40.

Il mistero maggiore e' cosa abbia generato tele collasso, ma la domanda piu' importante e' se l'infrastruttura tecnologica che e' la borsa valori di oggi sia qualcosa su cui poter far affidamento.

E' proprio questa la domanda che i banchieri di Wall Street non vogliono che ognuno di noi si chieda. Infatti il giorno stesso del collasso si sono affretati a dire che la caduta degli indici sia stato causata da un errore umano, un "Fat Finger" che invece di digitare una vendita per un milione di azioni ha erronamente venduto miliardi di azioni.


Questa teoria sta velocemente perdendo credito e vi sono gia' varie indagini in corso per capire cosa sia potuto accadere quel pomeriggio del 6 Maggio. Temo che pero' sara' difficile arrivere in fondo alla questione .
La questine principale e' che il trading e' ormai fatto tutto ia computer e che vi sono milioni di computer che ad ogni minuto comprono e vendono azioni. E' praticamente impossibile capire chi ha causato cosa in questo
Il discorso ancora piu' ampio e veramente spaventoso e' il denaro oramai e' costituito da numerini su di uno schermo e se puoi controlalre cosa appare sullo schermo ....

mercoledì 5 maggio 2010

Euro, addio sogni di gloria


Sono giorni tumultuosi per l'economia mondiale, i mercati sono in attesa di capire se la Grecia riuscira' ad uscire dalla tremenda crisi monetaria creata da una scellerata politica economica. La crisi di fiducia potrebbe anche allargarsi dal debito pubblico Greco a quelli di Portogallo, Spagna ed addirittura di Italia ed Inghilterra.
Troppo presto per sapere come anddranno a finire le cose, ma certo e' che l'Euro uscira' ridimensionato da questa esperienza.
La moneta unica europea recentemente sembrava poter minacciare il dollaro come valuta di riferimento mondiale. Dai paesi arabi alla Cina, dall Russia al Sud America si stava facendo largo l'idea di adottare (anche) l'Euro come moneta per gli scambi internazionali e come riserva monetaria. In Inghilterra, a seguito della recessione globale, si era rinnovato il dibattito per abbandorare la Sterlina in favore dell'Euro.
Ma alla luce delal situazione Greca il mondo sta facendo rapidamente retromarcia, abbraccindo nuovamente il biglietto verde come moneta di riferimento mondiale.
In un mondo dove il valore di una banconota e' scollegato da ogni bene reale, la forza di una moneta si basa esclusivamente sulla sicurezza del paese che la conia.
Senza un'unita' politica Europea, o per lo meno una chiara unita' di intenti, l'Euro non potra' contrastare il prestigio del biglietto verde.

venerdì 2 aprile 2010

Mozzarella di Bufala made in India

Un altro segno della globalizzazione che avanza e del fatto che alla fin-fine gli Italiani si sanno arrangiare.

L'india e' il paese dove le vacche (e le bufale) sono sacre ed abbondano.

L'imprenditore campano Giuseppe Mozzillo ha pensato bene di andare ad aprire una fabbrica di formaggi Italiani in India.
Prodotti freschi, manodopera a basso costo, gusti che si omologano un po' in tutto il mondo.
Io siceramente lo applaudo e gli faccio un grosso in bocca al lupo.
Date un'occhiata al sito web.

giovedì 1 aprile 2010

Riforma Sanitaria - una vittoria incompleta - ma pur sempre una vittoria

Purtroppo ho pochissimo tempo per postare nel Blog in questi giorni, ma dopo aver dopo aver scritto molto sulla Sanita' USA, volevo celebrare lo storico traguardo della firma da parte di Obama della riforma sanitaria.
Una riforma che lascia dei grandi punti interrogativi, appena avro' un po' di tempo ne spieghero' i limiti, ma sicuramente un importantissima vittoria sociale che vale la pena celebrare!

martedì 23 marzo 2010

Solo in America - Coprire "l'occio marrone" di Fido

Ecco una nuova puntata della serie "Solo in America", che pur senza volerlo sembra spesso occuparsi degli amici a quattro zampe.
L'immagine qui a lato si commenta da sola e si riferisce ad un ritrovato per non esporre indecentemente l'ano di cani e gatti.
La trovata e' di una piccola azienda dell'Oregon che ha creato "Rear Gear" (attrezzatura per il didietro) con il motto "Niente piu' Sig. Occhio Marrone" ... la traduzione non suona molto bene in italiano.
Come si vede nell'immagine sotto Rear Gear viene in svariati disegni, il mio preferito e' quello dell'Arbre Magique.
Tanto di cappello per l'invenzione Vittoriana!


giovedì 25 febbraio 2010

Velocita' di adozione dei gadget

Non molto da scrivere qui tranne che questo grafico mi e' sembrato molto interessante.
Il grafico mostra il numero di unita'vendute nei primi 10 trimestri (due anni e mezzo) dal lancio di un prodotto.
mostra cioe' quanto velocemente un prodotto e' diventato di gran successo.
Anche se la Apple ha venduto moltissimi piu' iPod che iPhone, e la RIM ha venduto molte piu' BlackBerry il loro tasso di adozione e' stato molto piu' lento.

Google Italia - Ambasciator non porta pena

Un paio di volte l'anno l'Italia fa capolino sulle prime pagine dei media americani. Oggi e' successo con la sentenza di condanna dei dirigenti di Google Italia per la questione del video del ragazzo handicappato tormentato dai compagni di classe.
I paragoni con la censura cinese si stanno francamente sprecando, ma rimane il fatto che questa e' una sentenza stupida che potrebbe creare un brutto precedente europeo per la liberta' di espresione.
Chiedere a Google o a Facebook di assicurarsi che centinaia di milioni di post giornaliri rispettino qualsiasi tipo di direttiva etica o morale e' non solo tecnicamente impossibile ma potenzialmenete molto pericoloso.
Paragonerei la sentenza dei magistrati milanesi ad una assurdita' tipo condannare la Telecom per telefonate minatorie.
Nel caso del telefono come del socaial networking su internet, il mesaggero non conosce il contenuto del messaggio.

mercoledì 17 febbraio 2010

Solo in America - Twitter per cani

Torna la rubrica Solo in America con l'ultimo ritrovato della Mattel, un collare per cani che permette a Fido di postare su Twitter.
Il "medaglione" nella foto qui a fianco genera dei Tweets basandosi sui movimenti ed i rumori del cane.

Interaessante da un punto di vista sociologico ed economico il tentativo della Mattel di catturare il mercato degli animali domestici che nel mondo occidentale stanno diventando i nuovi bimbi.

Il collare verra' commercializzato tra qualche settimana ma puo' essere ordianto in anticipo presso i migliori negozi alla modica cifra di $29,99.