La descrizione si riferisce al mondo in cui viviamo.
Caldo - a causa del riscaldamento terrestre
Piatto - a causa della globalizzazione
Affollato - visto che siamo in tanti su questo pianeta e saremo sempre di piu'
Questi tre macro-trend, argomenta Friedman, renderanno da qui a pochi anni il nostro pianeta invivibile a meno che non rivisitiamo drasticamente l'attuale modello di sviluppo economico .
Si sente spesso parlare di riscaldamento terrestre e globalizzazione, mano della bomba demografica su cui siamo seduti.
Il grafico qui sotto illustra come la popolazione mondiale dovrebbe raggiungere i 9 o addirittura i 10 miliardi di persone tra 40 anni.
Questo vuol dire che una persona della mia generazione potra' lasciare questo mondo con il doppio delle persone rispetto a quando lo ha trovato alla nascita.
La questione del sovraffollamento terrestre e' soprattutto una questione di risorse.
Piu' gente c'e' al mondo e piu' gente avra' bisogno di acqua, cibo, legna, carbone, petrolio e di beni di consumo.
Il grafico qui sotto (fonte Nazioni Unite) stima che a livelli tecnologici odierni il mondo puo' permettersi di sostenere circa 6 miliardi di individui che "vivacchiano" benino.
E 2 miliardi di gente che vive "all'occidentale".
Il "piatto" del mondo sta portando sempre piu' Cinesi, Indiani, Est Europei a vivere "all'occidentale" ... a quando la scarsezza di risorse? a quando l'implosione del sistema?
Segnali se ne sono visti prima della recessione, con il prezzo delle materie prime e dei beni agricoli andato alle stelle e proteste nei paesi poveri di migliaia di persone che non potevano permettersi il riso ed altri beni di prima necessita'.
Per produrre piu' cibo e materie prime per questa popolazione che cresce si dovranno usare sempre piu' risorse e dilapidare ancora di piu' questo nostro povero pianeta.
Inoltre, per chi crede nell'effetto dei gas serra, l'energia consumata da miliardi di individui rendera' il pianeta ancora piu' caldo.
Ho come l'impressione che questo trend demografico portera' importanti conseguenze nella nostra vita di tutti i giorni in tempi non troppo lontani.
